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Una Vacanza all'insegna della Storia

ALLOGGIARE A MEL FRA STORIA E ARTE ALL' ALBERGO RISTORANTE AL MORO.


Centro storico tra i più belli della provincia di Belluno, Mel propone storia ricca ed importante: dai Paleoveneti ai Galli con le testimonianze di alcuni toponimi fondiari come Conzago e Tiago, da questi ai Romani le cui tracce emergono da numerosi attestati come lapidi, iscrizioni, monete, pietre miliari e strade quali la Claudia Augusta Altinate le cui tracce sono ancora visibili in località Praderadego; poi ai Longobardi, un esempio della loro dominazione è la chiesa di San Donato. A Mel un insediamento paleoveneto è venuto alla luce a circa un chilometro dal paese in Via Tempietto; in questo luogo, dopo una serie di scavi, venne ritrovato un sepolcreto comprendente una sessantina di tombe con alcuni recinti o circoli. Ma pensando a Mel si associa immediatamente il Castello di Zumelle "sorto certamente per assolvere la fondamentale funzione di presidio militare oltre a rappresentare un caposaldo territoriale di notevole importanza politica; e ne sono testimonianza le attenzioni, le aspirazioni del suo possesso, i contrasti, i litigi, le distruzioni e le ricostruzioni".

Mel sorge su di un colle nelle vicinanze del fiume Piave sacro alla Patria, un tempo fortificato e protetto da un gran castello. Oggi il perimetro delle mura è riconoscibile nei palazzi che racchiudono la piazza principale con al centro l'antica antenna del 1520; c'erano anche tre porte d'accesso di cui ne rimane a testimonianza solo una. Nella piazza principale si affacciano meravigliosi palazzi, un tempo sedi della nobiltà locale. Sulla piazza si protende imponente la settecentesca arcipretale di epoca barocca, particolare per la mancanza del campanile crollato per un incendio nel '700 e mai più ricostruito.

A poca distanza sorge la più antica chiesa dell'Addolorata, che conserva dipinti risalenti al Quattro-Cinquecento. La struttura che oggi vediamo è solo la parte absidale della vecchia chiesa distrutta dal crollo del campanile. Sul lato nord sorge un torrione mozzato adibito a campanile. Nel Palazzo delle Contesse si trova il Museo Civico Archeologico, con corredi tombali provenienti dalla necropoli paleoveneta sita nella parte bassa dell'abitato. Tale necropoli è una fra le più interessanti del periodo dell'epoca del ferro. Tra gli altri reperti del museo, si ricordano ossari fittili e bronzei, oggetti di ornamento personale quali anelli, armille, spilloni, cinture con ganci decorati, fibule e oggetti di uso quotidiano come coltelli, punteruoli, fusaiole, aghi per la filatura e vasellame.